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In classe con l'archeologa

Abbiamo disegnato con l'ocra.Quest'anno, nel mese di marzo e aprile, per tre venerdì a distanza quindicinale, nella nostra classe è venuta un'archeologa del Museo di Scienze Naturali di Trento.

Con lei abbiamo imparato molte cose sulla Preistoria: dalla comparsa dei primi uomini nel Paleolitico fino alla scoperta dell'agricoltura e la nascita dei primi villaggi nel Neolitico.

Abbiamo visto antichi reperti e sperimentato alcune tecniche, come la pittura con i colori naturali, la realizzazione di un sacchettino in pelle o la lavorazione della terracotta.

È stata un'esperienza molto istruttiva e divertente e per questo ve la vogliamo raccontare!

Cranio dell'Homo di Neandertal.Questo è un cranio dell'Homo di Neandertal. Lo riconosciamo perché ha un'arcata sopracciliare molto sporgente e la mandibola simile alla nostra.

È un cranio ricostruito dagli archeologi, prendendo la struttura di un cranio vero.

Questo perché un cranio vero è un reperto importante e molto prezioso che deve rimanere al museo.

Stiamo misurando le immagini di diversi cranii degli uomini primititivi.Con l'aiuto della maestra stiamo misurando le immagini di diversi cranii degli uomini primititivi, per scoprire le differenze e capire che uomo era.

L'archeologa ci mostra una pelle di camoscio.In questa fotografia l'archeologa ci stava mostrando una pelle di camoscio. Gli uomini del Paleolitico cacciavano camosci, cervi, lupi e orsi sulle nostre montagne e usavano le pelli per confezionare vestiti e semplici ripari.

Pezzi di selce.La selce è una pietra che si scheggia facilmente e i bordi diventano molto taglienti.

Con la selce l'uomo primitivo costruiva molti strumenti: raschiatoi, punteruoli, amigdale, lame, punte di freccia e tanti altri ancora. La selce è anche una pietra focaia e battendo due pietre tra loro fanno scintille. Probabilmente è in questo modo che l'homo erectus ha acceso il primo fuoco!

Usiamo il rocchetto.Esistevano altri modi per accendere il fuoco: si usava il fungo esca (fungo del legno) o si ruotava tra le mani un bastoncino che contro un secondo creava scintille.

Con il tempo per velocizzare quest'ultima procedura e risparmiare fatica, venne inventato il rocchetto. Funzionava così: il bastoncino verticale era inserito in una asticciola di legno appoggiata sul terreno. Questo bastoncino veniva a sua volta agganciato al filo di un piccolo arco e la persona impugnando l'asta dell'arco faceva girare facilmente il bastone.

Costruiamo una corda.Gli uomini del paleolitico realizzavano le corde con la paglia o con i tendini degli animali. Anche noi abbiamo costruito una corda secondo la loro tecnica ed abbiamo scoperto che serve tanta pazienza e precisione nel lavoro.

Abbiamo creato un sacchetto.Poi abbiamo creato un sacchetto simile a quelli che nella preistoria si portavano legati alle caviglie. Con la selce abbiamo ritagliato della pelle scamosciata a forma circolare, in essa abbiamo praticato dei buchi nei quali abbiamo inserito la nostra corda.

Mani disegnate con l'ocra.In Francia sono state rinvenute le scene di caccia dipinte 30.000 anni fa sulle pareti delle grotte. A quel tempo per disegnare si usava la polvere d'ocra che si ricava da una speciale roccia e che si trova nelle gradazioni del giallo, del rosso e del marrone. Noi abbiamo diluito l'ocra ed abbiamo dipinto su di una stoffa grigia i contorni delle nostre mani, vari animali e cacciatori con archi e frecce. È stato molto interessante ed abbiamo ottenuto delle belle raffigurazioni.

Il falcetto.Il neolitico, porta grossi cambiamenti; l'uomo cambia vita, diventa sedentario, costruisce delle case di terra cruda e paglia e vive di quanto riesce a produrre e a coltivare. Circa 10.000 anni fa, nascevano l'agricoltura e l'allevamento di pecore, capre e bovini. Contemporaneamente si inventavano nuovi strumenti, come il fuso o come questo rappresentato nella foto. É un falcetto che serviva per tagliare le spighe dei cereali.

Abbiamo realizzato un vasetto di terracotta.Con il tempo le idee ed i prodotti iniziarono a diffondersi, si paraticavano le prime forme di scambio, di baratto e di commercio. Noi abbiamo potuto realizzare un vasetto di terracotta simile a quelli che venivano usati nel neolitico per conservare cereali e legumi.

© 2012 Istituto Comprensivo della Valle dei Laghi