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Visita al planetario di Rovereto

planetarioGiovedì 12 dicembre ci siamo recati a Rovereto per visitare il planetario. Il planetario è un edificio a pianta circolare col tetto a cupola, imbiancato di nero, in cui si riproduce quello che si vede in cielo di notte, con una macchina.

La macchina è composta da una tastiera, un proiettore, dei pali di sostenimento e in cima ai pali c'è una sfera bucherellata in modo diverso. L'interno della sfera è ricoperta di vetro e contiene una lampadina che permette di proiettare le stelle e i pianeti.

Nel planetario abbiamo visto tante cose molto interessanti: stelle, pianeti, costellazioni, galassie e segni zodiacali. Durante la lezione abbiamo parlato di molti elementi del cielo ed in particolare delle stelle.

Quando siamo entrati ci siamo seduti su delle panche che seguivano il confine del cilindro, la nostra guida, che si chiamava Martina, ci ha fatto notare che attorno alle pareti c'erano le montagne di Rovereto costruite in miniatura con del cartoncino nero. Per aiutarci a orientarci sul muro c'erano i quattro punti cardinali: Nord, Sud, Est e Ovest.

Ci ha detto che il cielo che poi vediamo è il risultato di tre fattori:

  • il moto di rotazione che la Terra compie su se stessa in 24 ore (ore di buio e di luce): gli oggetti sembrano spostarsi perché la Terra gira

  • moto di rivoluzione: la Terra si muove intorno al Sole in 356 giorni circa. Questo moto mi permette di vedere stelle diverse a seconda della stagione

  • noi: dipende dal punto in cui io sono rispetto all'equatore. Noi ad esempio siamo a metà strada fra l'Equatore e il Polo Nord e vediamo stelle diverse rispetto a chi vive in Australia.

Piano piano Martina, mentre parlava, ha abbassato le luci in modo da far abituare i nostri occhi al buio, poi ha acceso la macchina del planetario e con un puntatore laser ci ha indicato dove nasce e tramonta il sole. Abbiamo scoperto che solo in due giornate il sole sorge a Est e tramonta ad Ovest (equinozio e solstizio). In tutte le altre giornate il Sole sorge più o meno a Est e tramonta più o meno a Ovest, a seconda delle stagioni. Ci ha spiegato che il Sole d'inverno sorge dopo e tramonta prima di quanto faccia in estate, perché il suo percorso è più corto.

Martina poi ha spento le luci ed ha fatto apparire le stelle e ci ha detto che sono tutte diverse l'una dall'altra come i fiocchi di neve; infatti ce ne sono di grandi e di piccole. Le stelle sono composte da plasma: una materia gassosa ed elettrica. Nel nostro sistema solare l'unica stella è il Sole, le altre sono molto più lontane. Il Sole ci appare molto grande, ma è piccolo rispetto alle stelle che, essendo lontane, sembrano più piccole.

Dopo, usando ancora il puntatore laser, ci ha indicato il carro maggiore e ha detto che è formato da sette stelle; spostandosi un po' più in su ci ha mostrato il carro minore, anch'esso con sette stelle, una delle quali è la Stella Polare che indica sempre il Nord e rimane sempre nella stessa posizione. Per trovare la Stella Polare basta moltiplicare per cinque l'altezza del carro. I due carri si possono chiamare anche orse. Un'altra costellazione che ci ha mostrato Martina è Orione, il cacciatore, con scudo e spada; tre stelle in particolare formano la famosa cintura di Orione. Poi ci ha mostrato un'altra costellazione che rappresentava un re su un trono: Cefeo, re dell'Etiopia. Da qui siamo passati alla costellazione di Cassiopea, la regina dell'Etiopia, moglie di Cefeo. Questa costellazione cambia posizione rispetto alla stella Polare: è a sinistra d'inverno e a destra d'estate. In realtà, tutte le stelle ruotano attorno alla Stella Polare, ma noi non ce ne accorgiamo. Siamo poi passati ad altre due costellazioni: il Triangolo d'estate e il Triangolo d'inverno.

Martina poi ha iniziato a farci vedere i pianeti. Ci ha spiegato che in autunno ed in inverno, appena tramonta il Sole, si può vedere il pianeta Venere, perché è vicino a noi; con un telescopio poi possiamo vedere Mercurio, Saturno, Marte, Giove, Urano e Nettuno.

Ad un certo punto Martina ha schiacciato un pulsante della macchina e sono comparsi e segni zodiacali. Ci ha spiegato che anch'essi si spostano nel cielo. Segni zodiacali e costellazioni zodiacali non sono la stessa cosa. Le costellazioni zodiacali seguono il percorso del Sole e sono tredici, non dodici come i segni.

Martina poi ci ha mostrato una galassia (un'insieme molto grande di stelle) e ci ha detto che ne esistono tantissime e che possono avere forme diverse. La galassia che comprende il sistema solare si chiama Via Lattea ed è detta così perché i Romani pensavano fosse fatta di latte. È a forma di spirale, con un centro luminoso e a mano a mano che ci allontana la luce diventa sempre meno forte. Nella nostra galassia ci sono 150 milioni di stelle e noi ci troviamo in uno delle braccia esterne. Alcune costellazioni hanno un nome, come la nostra, altre sono chiamate con una lettera o con un numero.

È arrivato poi il momento della Terra. Martina ci ha spiegato che la Terra compie un movimento circolare intorno al Sole, chiamato orbita. A seconda della posizione in cui si trova la Terra rispetto al Sole abbiamo il variare delle stagioni.

Infine ci ha parlato dell'eclissi solare che avviene quando di giorno la Luna oscura la luce del Sole.

Da questa uscita abbiamo raccolto tantissime informazioni interessanti e ci è piaciuta moltissimo.

Classe quarta Vezzano

Testo collettivo

Il testo di Edoardo è stato rielaborato dalla classe

© 2012 Istituto Comprensivo della Valle dei Laghi