TagCloud

Mamma Elisabeta in visita alla classe prima di Vezzano ci parla del suo paese d'origine.

Mamma e figlia coi costumi rumeni.Il giorno 25 gennaio in classe prima a Vezzano, per il progetto: “Oggi insegno io” è venuta la signora Elisabeta la mamma della nostra compagna V. Lei è nata in Romania ed è venuta a parlarci del suo paese.

Per farci una sorpresa V. e la sua mamma ci hanno aspettato in aula magna vestite con un costume tradizionale rumeno: una camicetta bianca ricamata a mano, una gonna bianca con un grembiule di tessuto a strisce rosso verde e nero realizzato con il telaio. In testa portavano un fazzoletto rosso. Mamma Elisabeta ci ha detto che ancora oggi al loro paese per le feste si indossano questi vestiti. Lei, mentre ci parlava del suo paese, ci ha mostrato molte immagini a colori. La Romania si trova in Europa confina con la Moldavia e la bandiera ha gli stessi colori di quella della Moldavia. La Romania è vicina al mar Nero e attraversata dal fiume Danubio. La sua capitale è Bucarest. Un tempo è stata conquistata dagli antichi romani perciò la sua lingua assomiglia un poco alla nostra. Le foto che abbiamo visto ci hanno fatto capire che questo paese, anche se è lontano dall'Italia, ci assomiglia: ci sono montagne pianure e colline come da noi. In Romania però fa più freddo e in inverno nevica di più. A tutti è piaciuto vedere il castello del conte Dracula e guardando la sua foto assomiglia proprio a Dracula del film e dei fumetti. Elisabeta ci ha parlato di come si festeggiano le feste importanti come il Natale e la Pasqua. Quando V. va dalla sua nonna a Natale lei va con i bambini di casa in casa a cantare canzoni e le persone ringraziano donando dei soldi. Invece a Pasqua si colorano le uova e poi si battono una contro l'altra: vince chi riesce a non rompere il suo uovo. La signora Elisabeta ci ha portato un cestino di uova colorate di rosso. Ci ha insegnato un ballo a coppie e l'abbiamo provato ballando con una musica popolare della zona di Maramures, molto allegra. È stato molto divertente. Abbiamo anche assaggiato dei dolci tipici della Romania fatti da lei molto buoni. Poi abbiamo fatto un “Martisor” un lavoretto che si regala alle persone più care il primo giorno di marzo: abbiamo costruito un fiore rosso con i petali fatti di cartoncino rosso arrotolato incollati su un cartoncino bianco. Abbiamo poi incollato un fiocco con un cordoncino bianco e rosso intrecciato. Questo lavoretto lo fanno i bambini per festeggiare l'arrivo della primavera. È stato davvero un bel pomeriggio: grazie mamma Elisabeta.

Testo collettivo

Visita la galleria fotografica.

© 2012 Istituto Comprensivo della Valle dei Laghi